[Dal libro che sto leggendo] L’insegnante di astinenza sessuale

Immagine presa da qui


Di questo libro ho scelto di segnalarvi l’inizio senza tagli o altro. Il motivo è dato dal fatto che è un bel testo e che secondo me andrebbe letto tutto. Tom Perrotta, che alcuni chiamano il Cecov americano ( ho scoperto che lo dicono un pò a tutti, quindi non fa poi così tanto testo se paritetica associazione viene effettuata anche per Bukowski!) è stato definito il Nick Hornby d’America, definizione che, a mio avviso, gli calza meglio.
Se deciderete di comperarlo sappiate che è un libro che si ama o si odia non ci sono mezze misure; questo perché è un autore contemporaneo e perché l’argomento che tratta è relativamente recente anni 70-80 ma le battaglie d cui si narra non appartengono al nostro vissuto. Per la spiegazione di ciò vi rimando alla recensione del libro stesso,
buone letture,
Simona
Per la prima lezione del nuovo corso di Educazione sessuale, Ruth Ramsey indossò una gonna color verde lime, un top nero attillato e scarpe scollate con i tacchi a spillo, un abbigliamento accattivante che di norma non avrebbe sfoggiato neanche ad un appuntamento -non che ne avesse molti appuntamenti, da qualche tempo- men che mai al lavoro. Era un piccolo atto di ribellione il suo, un modo per dichiarare a sé stessa -e a chiunque fosse interessato- che non era disposta a prender parte alla farsa che si sarebbe svolta più tardi quel mattino, alla seconda ora del corso di Salute e igiene.

Mentre andava alla sala riunioni, si fermò in biblioteca per consegnare il cappuccino senza grassi aggiunti che come sempre aveva preso per Randall, l’addetto alle consultazioni, il suo compare caffeinomane che le restituiva il favore occupandosi della sortita di mezzogiorno da Starbuks. Il loro legame era nato diversi anni addietro dal comune disgusto per il caffè offerto nella sala professori, quello che Randall definiva soavemente “Piscio riscaldato alla Maxwell” nonché dalla comune disponibilità a spendere cifre improponibili pur di evitarlo.

Randall tenne gli occhi incollati allo schermo del computer mentre lei gli si avvicinava. A un estraneo sarebbe potuto sembrare un informatico impegnato sin dalle prime ore del mattino in un’importante ricerca, ma Ruth sapeva che in realtà stava battendo eBayin cerca delle vecchie miniature della Hasbro, impresa nella quale si cimentava diverse volte al giorno. Il compagno di Randall, Gregory, era un affermato mediatore immobiliare e un artista part-time che costruiva elaborati plastici con i soldati che combatterono nella Resistenza francese, pupazzetti sempre più introvabili il cui malinconico aspetto gallico era elegantemente accentuato da berretto e maglione nero a collo alto.

Nella sua ultima opera, Gregory aveva minuziosamente riprodotto un café parigino del 1946, con una decina di militari francesi tutti uguali che si scambiavano sguardi profondi tra i tavolini con le tovaglie a scacchi rossi, minuscole Galuoises fatte a mano incollate alle dita di plastica.

“Grazie a Dio” mormorò Randall quando Ruth gli piazzò il bicchiere di carta sulla scrivania.

“Stavo per entrare in coma”

“Trovato qualcosa?”

“Solo qualche soldato della fanteria russa. Nuovi di zecca un cazzo.” Randall distolse lo sguardo dallo schermo e, a scoppio ritardato, sgranò gli occhi alla vista dell’abbigliamento di Ruth. “Mi sorprende che tua madre ti abbia lasciate uscire di casa conciata così”

“E’ il mio nuovo look”. Ruth si mise in posa, spinse un’anca fuori e succhiò in dentro le guance come una modella. “Ti piace?” 

L’insegnante di astinenza sessuale
Tom Perrotta
E/O edizioni, ed. 2009
Collana Tascabili E/O
Prezzo 9,00€

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