"La ragazza che giocava con il fuoco", Stieg Larsson – Potrei dare di piu’…..ma….

Immagine presa da qui


Come chi mi conosce sa già sono un tantinello stressata per gli esami, quindi, anche questa e la prossima settimana (credo) le recensioni saranno pescate da quelle vecchie e riguarderanno la stessa trilogia (la recensione del primo volume della saga è stata già pubblicata qui) di Stieg Larsson. Chiaramente, come dico sempre in questi casi di “ripescaggio fortunoso” dal passato anobiiano, lo stile nel recensire magari è variato, ma molte delle mie convinzioni riguardo a quanto scritto e in particolare su questa trilogia, non sono affatto cambiate.
Buone letture,
Simona


….754 pagine per fare un giallo… che rimane come mozzato…. sono un pochino troppe!! Ma cmq rispetto al primo “giallo” che dir si voglia e’ sempre un enorme passo in avanti.
Come nel primo, ci sono tutte le caratteristiche del giallo, ma ci sono una sacco di rimuginamenti , discorsi tortuosi, storie che si incastrano e qualche pagina dalla soluzione della situazione, quando tutto sembra affrettarsi per dare una conclusione che ricordi lontanamente anche un thriller (la tecnica letteraria che l’autore conosce bene: un thriller o anticipa nelle prime pagine qualcosa e poi comincia la storia o si svolge tranquillamente facendo avvenire tutto negli ultimi due o tre capitoli finali come per far sentire al lettore una specie di vortice rocambolesco che lo conduce alla soluzione) accade tutto nel margine di meno di 50 pagine, con situazioni a volte non poi cosi’ plausibili che ti costringono a ritornare sulle righe per vedere se hai capito male o c’e’ davvero qualcosa che non va. 
In compenso almeno stavolta almeno nella parte iniziale hai almeno una parvenza di idea che stai leggendo un giallo… magari al terzo migliora, visto che questo sembra un intermezzo pubblicitario fra il primo libro della saga e l’ultimo.

Se dovessi fare un paragone con un film platealmente preparatorio a quello successivo (della serie ti do in pasto un inizio di bella storia ma te la racconto in una serie di film!) lo paragonerei a Jurassic Parck (film che mi ha annoiata da morire e che ho visto solo per capire perche’ piaceva a molti) con tante situazioni inserite e poi troncate in attesa del film successivo.
Un po’ come se l’autore dopo aver intrecciato questa intricata matassa, non avesse voglia di svolgerla seguendo il tragitto del filo, ma solo tirandolo e rimanendo in mano con un grosso nodo.
Vedremo con il terzo…il quarto per fortuna e’ solo in Svedese:)

La ragazza che giocava con il fuoco
Stieg Larsson
Marsilio Editore, ed. 2008
Collana “Farfalle”
Prezzo 18, 28€





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