[Dal libro che sto leggendo] I milanesi ammazzano al sabato

Immagine presa da qui
Sembra che io abbia tagliato il pezzo, ma non è così. Questo è il primo capitolo del libro di Scerbanenco che denuncia non solo tutte e caratteristiche dello scrittore che ci racconterà la storia (scrittra essenziale e senza troppi fronzoli), ma anche le intenzioni della storia stessa. In più qui si nota un piccolo particolare che a molti sfugge… Mai letto Faletti? O Dan Brown? Su, su non fate i risentiti. Ogni lettore ha il suo attimo di perdizione. Faletti e Dan Brown all’epoca fecero gran scalpore e successo non tanto per i contenuti, ma quando per aver utilizzato la medesima tecnica, ovvero quella di anticipare e non dire abbastanza proprio nel prologo o nel primo capitolo. Sembra una stupidaggine ma questo elimina l’annoso problema dell’incipit, che per uno scritto è un po’ il tallone d’Achille, dopotutto un brutto incipit se lo ricorderanno tutti o grazie ad un brutto incipit il lettore potrebbe non andare avanti nella lettura. Invece così, chi apre il libro si trova in mezzo ad un discorso già aperto ed è naturalmente portato, dalla natura impicciona che ci contraddistingue, a continuare a leggere per capire che cosa intendeva dire l’autore in queste poche righe. Non a caso questo genere di introduzioni al tema sono utilizzate spessissimo in gialli e thriller, in questo caso si tratta di un giallo a tinte noir.
C’e’ anche una versione recensione di questo libro, che però non è la mia recensione più riuscita.
Buone letture, 
Simona

Capitolo 1 

Con la civiltà di massa oggi viene fuori anche la criminalità di massa. Oggi la polizia non può più ricercare un singolo delinquente, indagare su un singolo caso, oggi si fanno i rastrellamenti con le reti a strascico dei vari nuclei di polizia, nucleo antidroga, nucleo antitratta delle bianche, negre, gialle, nucleo antirapina, antifalsari, antigiocodazzardo, si pesca in questo lutulento mare del crimine e della sozzeria e vengono fuori repellenti pesci piccoli e grossi, e si fa così pulizzia. Ma non c’era tempo di cercare una ragazza alta quasi due metri, del peso di un quintale, minorata di mente, scomparsa da casa, vanificata, in una sterminata Milano dove ogni giorno qualcuno scompare e non si ha possibilità di ritrovarlo.

Il libro da cui è tratto è:
I milanesi ammazzano al sabato
Giorgio Scerbanenco
Garzanti Editore, Ed. 2009
Collana “Elefanti”
Prezzo 9,50€

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