"Un genio nello scantinato", Alexander Masters – Caos e ordine del biografo e del personaggio…

Fonte: The Guardian

Non è una norma, per me, inserire un video all’interno di una recensione ma visto che si tratta di una biografia non convenzionale questa sarà una recensione “non convenzionale”. Vi invito a vedere il video e poi proseguire la lettura. 

L’uomo che vedete con quel sorriso dolce e l’aria fra l’imbarazzo e la contentezza è Simon Philips Norton genio matematico conosciuto per il suo lavoro insieme ad altri scienziati nell’Atlante che riguarda la Matematica dei gruppi. Ora, non vi spiegherò cos’è, ma vi assicuro che leggendo il libro riuscirete a districarvi su sistemi come quello che tutt’ora Simon studia, il “mostro”, senza assumere la tipica faccia di quello che cerca di capire in che lingua parla colui che gli è di fronte. Le principali caratteristiche di Simon si possono anche raggruppare in insiemi:
– Il suo tipico modo di parlare è alternato ad una modulazione di grugniti che di volta in volta esprimono il suo stato d’animo.
– Nonostante per un errore abbia smesso di lavorare per le università a tutt’oggi la matematica è parte integrante della sua vita.
– Nel mentre che la sua mente elabora è un attivista nella battaglia a favore del trasporto pubblico e contro l’utilizzo delle macchine private.
– Solitamente è uno che prende e parte, cartina alla mano, per gite fuori porta, apparentemente senza un senso preciso, ma che poi, inserite nel giusto punto di vista – quello di Simon per l’appunto -, assumono le sembianze di importanza quasi vitale sia per il suo attivismo e sia per la matematica.
– E’ un collezionista di volantini ed è un uomo felice.
Tutto qui, capitoli di matematica per noi umani a parte.
Un immenso lavoro fatto da Masters che si divincola fra le carte, che all’inizio di questa avventura, riempiono la scantinato dove Norton vive e la reticenza di un uomo che vorrebbe apparire non per il genio che ha ma per quello che lui ritiene importante. Si Instaura così un dialogo costante e a tratti decisamente divertente fra autore e soggetto. Un po’ come se il personaggio di un romanzo uscisse dalla trama e dicesse al suo autore: “Senti bello così non va, questa principessa è decisamente racchia! Ora te lo dico io che facciamo… Comincia da qua…”.
Ed è probabilmente per questa caratteristica narrazione a tratti classica, ovvero con una sola voce, ma molto più spesso corale che è difficile non affezionarsi ad entrambi.
Questo libro da quando l’ho aperto ha percorso un sacco di km. E’ venuto con me in ufficio, dai medici, in fiera e ovunque l’ho portato ha attirato l’attenzione, non solo per l’interessante commento in seconda e terza di copertina ma soprattutto per la gustosa selezione fra immagini e disegni che sono parte integrante della narrazione. La scrittura è scorrevole e difficilmente si incorre terminologie complicate proprio perché è interesse dell’autore far conoscere quest’uomo straordinario non solo attraverso le sue fobie ma in particolare per il suo lavoro. Lavoro che, per essere semplificato per noi mortali che non siamo così avvezzi a parlare di Matematica pura, richiede un’applicazione e un impegno notevoli che però ,nei capitoli che vengono sparsi qui e là durante la narrazione, hanno dato i loro risultati. Probabilmente è questa la dimostrazione che, per arrivare al grande pubblico non servono terminologie altisonanti o solo ricerche meccaniche delle fonti da cui prendere spunto. Basta metterci il cuore e affrontare con il proprio soggetto un pezzo di vita, anche se in qualche caso è necessario fare lavoro di immedesimazione – in questo caso, infatti è più semplice visto che il soggetto è vivente e decisamente in movimento.
Se vorrete entrare in questo piccolo mondo dovrete fare i conti con l’affezione che vi farà prolungare la lettura per non lasciare questi due uomini così diversi e per alcuni versi così uguali. Caos e ordine sono le cose che interessano Simon e soprattutto riportare ordine dove c’è caos matematico; caos e ordine sono anche le cose che premono a Alexander e nello specifico riportare ordine nel caos delle carte nortoniane che sono la testimonianza di una vita eccezionale da lasciare ai posteri. Inutile dire, quanto ho amato questo libro e che lo consiglio caldamente a chi vuole fare una lettura diversa del solito.
Buone letture,
Simona Scravaglieri
Un genio nello scantinato
Biografia di un uomo felice
Alexander Masters
Adelphi Edizioni, Ed. 2013
Collana “Fabula”
Prezzo 22,00€
Fonte:LettureSconclusionate

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