"Nemici di penna", Giulio Passerini – Insultare o non insultare? questo è il dilemma…


Fonte: Anima di carta
Diceva Liang ne “La nobile arte dell’insulto” che bisogna saper valutare quando insultare perché la situazione in cui potremmo trovarci potrebbe ritorcersi contro e decretare la nostra sconfitta agli occhi degli altri. Infatti, qualora l’insultato sia, nel momento dello scontro, dichiaratamente in una condizione di difficoltà la nostra vendetta potrebbe sembrare una prevaricazione.  Una sorta di “non uccidere chi è già mezzo morto perché potresti essere preso per aguzzino e non per vittima”. Insomma ,insultare diventa “nobile” quando si hanno delle reali motivazioni – ma che siano visibili qualora la risposta arrivi davanti a terzi – perché l’insulto, fatto gratuitamente, può scadere nella volgarità.
C’è poi il caso in cui l’insulto, l’accusa o peggio la condanna, potrebbe essere gratuita, ma, essendo vestita, imbellettata e tutta compunta, e assumere forme del tutto inaspettate forse anche per Liang – ricordate che il testo de “La nobile arte dell’insulto è del 1933!-. E’ il caso del libro di Giulio Passerini che riporta anche lui, nell’introduzione un pensiero al libro di Lian Shiqiu.

Esco da una pessima giornata in cui mi sono detta che dovrei portarmi più spesso dietro il saggio sul nobile insulto e, oggi, mi sarebbe anche piaciuto avere la verve e l’oratoria per mettere al muro, con una semplice frase, chi mi ha fatto arrabbiare. Perché, come dicevano in uno smielato film di anni addietro “C’è posta per te”, la cosa che mi fa più arrabbiare e non avere “la cattiveria giusta da dire al momento giusto”. Cosa che non avviene, bontà loro e fortuna nostra, per i protagonisti di questo libro che, negli anni, non si sono fatti remore nel dire freddure, condannare o accusare i loro colleghi vivi o anche morti. Si passa dalla gelosia per un presunto corteggiamento alla propria moglie fino all’invidia “della fortunata penna”, o anche alla frase detta con leggerezza che costringe, ad esempio, il già famoso Hemingway a chiedere al suo ex superiore d’armata una dichiarazione sul coraggio dimostrato durante la seconda guerra mondiale.

Ma la questione non si ferma solo alla “frase” detta lì per lì ma va ben oltre! Come sottolinea anche l’autore di questo lavoro, c’è una particolarità nel caso in cui l’insultatore o colui che condanna sia uno scrittore: la forma dell’inulto assume tratti più coloriti, ma mai volgari, che toccano tutte le sfumature di un arcobaleno. Si va da Twain che dichiara di non leggere la Auten perchè non ha letto mai conosciuto un libro di questa scrittrice che non fosse noioso – e l’autore e il lettore si domanderanno come fa a sapere che tutti sono noiosi se non li ha letti o altrimenti come può dichiarare di non averla letta se sa che sono tutti noiosi! – fino a Gore Vidal che commenta la morte di Truman Capote definendola come “una buona mossa per la sua carriera”. Possono essere affermazioni di cattivo gusto, come quelle del “belligerante”- anche se non sempre, o meglio quasi mai, a buon motivo, Vidal o gratuite come chi se la prende con Shakespeare morto già da tempo, studiato fino allo sfinimento e alla fine marchiato come noioso; ma è un dato di fatto che, quando gli scrittori devono scontrarsi a parole, lo sanno fare molto bene e riuscendo, in piccole battute lapidarie, anche a divertire molto quelli che assistono alla contesa.

Probabilmente, se non fossero stati raccolti, questi straordinari spaccati di umanità dei nostri beniamini li avremmo persi nell’oblio di una società surclassata da troppa informazione ma, per fortuna, abbiamo trovato chi le ha raccolte per noi.

E’ scorrevole, ben scritto, intrigante e purtroppo troppo breve per non sentirne la mancanza subito dopo averlo finito.
Speriamo che Passerini ci stupisca nuovamente!

Buone letture,
Simona Scravaglieri

Se ancora non lo avete visto…qui c’è un piccolo assaggio: Nemici di penna

Nemici di penna 
Insulti e litigi dal mondo dei libri 
Editrice Bibliografica, Ed. 2014 
Collana “I libri di WUZ” 
Prezzo 9,90€


Fonte: LettureSconclusionate



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