"Un vampiro", Luigi Capuana – Una vera sopresa!

Fonte: Etsy

Credo che questo sia l’ultimo post dedicato a libri letti a Gennaio scorso. In mezzo ci ho messo anche quelli letti recentemente ma questo mi era proprio sfuggito. Come dicevo nel diario del mese, questo libro è stata una vera scoperta fatta girando nei meandri di un’app che ho e che frequento molto poco che si chiama MegaUpload e che punta verso un sacco di biblioteche digitali compreso il Project Gutemberg. Ora, immaginate la scena: io che giro tranquillamente fra i vari titoli in italiano e scopro che c’è una polposa sezione di libri sui vampiri. Mi dico “Chissà chi avranno messo? non ricordo scrittori famosi e defunti che parlavano di vampiri, a meno che non siano traduzioni”; non faccio in tempo a cliccare che mi compare Capuana! Quel Luigi Capuana che si studia nelle noiose antologie letterarie di scuola?! Per curiosità l’ho scaricato e aperto.”Tanto che ci vuole? Solo un’occhiata per vedere com’è!”. Ecco l’ho visto e l’ho anche finito e ho pure molto riso!

Sono due racconti. Nel primo due amici, di cui uno è uno psicologo si confrontano su alcuni accadimenti che riguardano l’altro e sua moglie. Mentre l’amico cerca di spiegare a quali livelli di stress siano arrivati come coppia  e come genitori a causa dello spirito dell’ex marito di lei che torna a cercarla lo psicologo cerca, tornando con la memoria verso le ultime scoperte scientifiche in campo psicologico, di dare una risposta – perdonate la ripetizione – scientifica a quelli che sono i fatti che crede siano frutto di un’allucinazione collettiva di famiglia. Anche nel secondo racconto i protagonisti sono due amici ma, stavolta, le spiegazioni servono a delineare quello che è successo. Il pittore racconta al suo amico di sua moglie, una donna bellissima e ricca che avrebbe potuto sposare chiunque altro. Il fatto che lei si sia data a lui con tutto questo amore lo ha fatto stare lungamente in pensiero acuendo la sua gelosia. Un giorno scopre per puro caso come farla entrare in uno stato quasi di trance; lei è lì, dipende da lui e risponde a qualsiasi cosa lui chieda ma… sono pochissime pagine una trentina, proprio io ve lo devo dire? Meglio rimanere in sospeso!

La caratteristica più bella di Capuana sono i dialoghi serrati. Li ha nel sangue e gli vengono così bene che ti sembra di avere davanti i due protagonisti delle dispute. E’ un botta e risposta con un ritmo veloce e sempre teso la cui cadenza viene interrotta, in questo caso, da qualche battuta di spirito che non ti fa trattenere la risata. Ecco qui ne trovate due esempi veramente d’eccezione. In più lo stile è fresco e contemporaneo e lo fa sembrare un libello scritto da poco. Quello che non ho mai amato, non solo di lui ma degli autori del periodo, sono le lunghe descrizioni che a volte sono decisamente noiose. ci vuole sicuramente una descrizione dettagliata per figurarsi una scena, ma quando diviene troppo lunga alla fine diventa al pari della divagazione. In questo caso non ci sono molte possibilità di descrizione visto che le varie scene che compongono i due racconti sono decisamente poche.

Non saranno sicuramente i lavori di Capuana che nemmeno i ragazzi di domani troveranno nelle loro antologie, ma sicuramente è un modo per avvicinarli a scrittori un po’ più classici. in più mi piace quest’idea che, l’omone che ho sempre visto in un’unica foto con i baffi lunghi e bianchi, si sia divertito talmente tanto a scrivere questi racconti da renderli altrettanto divertenti e accattivanti per i suoi lettori. In mezzo possiamo sbirciare le mode, quando Freud aveva già avuto grande successo e qualsiasi cosa veniva rimandata alla psicologia, oppure sui rapporti familiari, lei innamorata che però doveva sposare un altro, e via dicendo. Tutto questo è un “di cui” in piccoli frammenti che luccicano all’interno della trama fitta per farsi notare da chi ha l’attenzione per farlo.

E’ proprio un libello, i racconti sono piacevolissimi, io fossi in voi uno sguardo lo darei. Ho notato che in rete ci sono una sacco di versioni gratuite e vedrete che anche voi cadrete nella rete di divertimento di Capuana. Non ve ne pentirete!
Buone letture e Buona Pasqua,
Simona Scravaglieri 

Un vampiro
Luigi Capuana
Editore non pervenuto, ed. 1906
Prezzo: Gratis
Su wikipedia c’è una versione free .epub: Un Vampiro



Luigi Capuana
Fonte: Wikipedia

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.