#MaggioDeiLibri #recensioni Le letture della Centuriona: Dentro l’acqua


‘La ragazza del treno’, esordio della giornalista inglese Paula Hawkins, è stato il caso editoriale di tutto il 2016 (pur essendo uscito a metà del 2015), grazie anche al film (che però pare non abbia avuto il successo sperato, peccato, perché a me, la Blunt piace parecchio)
Io lo avevo letto, mi ricorda Goodreads, a settembre del 2015, in 3 giorni. Mi era piaciuto. Parecchio. 
Quindi cosa ne penso di questo secondo romanzo, che si è fatto attendere quasi 2 anni e per cui c’era tanta attesa?

Il titolo ‘Dentro l’acqua’ non potrebbe essere più azzeccato, e neanche per il motivo scontato che potete pensare. La copertina è interessante. Non so voi, ma io ci ho messo qualche giorno prima di accorgermi della figura che si riflette nell’acqua, solo perché, sul retro, senza la scritta, l’immagine mi è risultata più pulita e più comprensibile.


La Hawkins scrive bene, questo, secondo me, è innegabile. Cioè, scrive come piace a me. Stringata, niente giri di parole, niente similitudini forzate, niente metafore incomprensibili.
Certo, la struttura non è altrettanto semplice. 
Il romanzo, infatti, si suddivide in 4 parti e in ben 86 capitoli, per lo più molto brevi (a volte, di appena una pagina) e ha la bellezza di 10 + 1 protagonisti.
Perché +1?

Vi spiego: l’autrice ha strutturato il libro facendo alternare (come nel precedente, ma in versione 3.0) le voci dei protagonisti (alcuni dei quali parlano in prima persona gli altri invece in terza -immagino l’autrice abbia anche avuto una motivazione per suddividerli in questo modo, ma la mia pigrizia mi impedisce di scavare più a fondo, anche se un’idea ce l’ho) di questa intricata faccenda che si sviluppa, complessivamente, tra il 1679 e il 2015.

Oltre alla vera protagonista principale, che possiamo individuare in Jules, non fosse per altro che è colei che occupa più capitoli (25 in tutto, mentre gli altri arrivano al massimo a 12), la storia ci viene sottoposta dal punto di vista, spesso accuratamente falsato (ahhahahahah, mica poteva essere così semplice), di altri 9 personaggi vivi + quello di Nel, che è la sorella di Jules ed è appena morta, attraverso le pagine del manoscritto su cui stava lavorando. 

Manoscritto che è il filo d’unione di tutta la storia. O meglio, lo sono le donne ‘piantagrane’ (la Hawkins proprio a questo genere di persone dedica il libro) che Nel dipinge nel manoscritto.
Il proposito della sorella, infatti, è quello di trovare un collegamento tra quel posto, lo stagno delle Annegate, e le strane morti che sono capitate proprio in quel punto del fiume.
Omicidi? suicidi? streghe? mogli? donne sofferenti senza via d’uscita?
Qual è la verità?
Anche questa volta, la Hawkins riesce a fare in modo che siano i personaggi stessi, pian piano, tra una bugia e un’altra (alcune dette agli altri, alcune dette a sé stessi) e tra un’incomprensione e un’altra, a rivelarci cosa è successo. Quello che è successo a Nel e alle donne che l’hanno preceduta.
Certo, riuscire a stare dietro a così tanti punti di vista non è facile. E forse l’autrice ha difettato un po’ nel caratterizzare la scrittura a seconda del protagonista. Una maggiore caratterizzazione penso mi avrebbe evitato di chiedermi, per le prime 100 pagina, ‘Aspetta, chi è più questo Mark?/ chi è più questa Erin?’. Cosa non da poco. Ma, alla fine, memorizzato (ahhaha, non è vero, me li sono scritti) i nomi dei protagonisti, non è affatto difficile riuscire a seguire la storia. E non è affatto difficile capire che, più di ogni altra cosa, la vita tende a fregarci facendo leva sulle nostre certezze. L’autrice è proprio brava a spiegarcelo.
L’ultimo consiglio che vi do, per questo libro, è questo: se siete di quei folli (detto con benevolenza) lettori che hanno la strana abitudine di leggere il finale prima di iniziare il libro, NON FATELO! Per una volta, fidatevi ciecamente della Paula e aspettate ad arrivarci.
Detto questo, buona lettura e buon fine #MaggioDelLibro!

Nastascia Mameli
Marassi Libri
Corso De Stefanis 55/R
16139
Genova
010815182

Il calendario di questa settimana:

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.