[Dal libro che sto leggendo] Non disturbare

(LettureSconclusionate)

E ripartiamo questa settimana dall’ultima recensione della scorsa, sbirciando nel libro di Claudio Marinaccio “Non disturbare”. Il bello di questo libro è che, non essendo un romanzo, ma una raccolta di dialoghi e racconti si può leggere anche un po’ per volta mentre il problema è che, come inizi a leggerlo, è talmente divertente che non lo metti più giù fino all’ultima pagina. Come detto è un modo diverso con il quale guardare a tutto ciò che ci da fastidio abitualmente: i call center, i venditori porta a porta, i testimoni di Geova, i tuttologi e chi più ne metta. Possiamo scegliere di subirli o seguire l’esempio di Claudio che, a quanto pare, coglie l’opportunità per ridicolizzare, con lo stile e il semplice buon uso dell’italiano, tecniche di marketing che sono diventate obsolete e controproducenti e che però in Italia vengono ancora utilizzate largamente nella speranza che il malcapitato abbocchi.

Si legge bene questo libro, in parte perché, Marinaccio, ha dalla sua l’esercizio continuo nello scrivere pezzi per riviste online e cartacee -e quindi ha quella naturale propensione dei giornalisti a individuare e perseguire il punto di quello che si racconta in poco spazio- e per il resto perché riesce a tenere un ritmo incalzante, a sottolineare lo scambio di battute, e a rallentarlo ove occorre, per evidenziare immagini particolari.Come titolava il libro di Sini premiato allo strega qualche anno fa “Resistere non serve a nulla”, a buon intenditore poche parole!

Buone letture,
Simona Scravaglieri


7.

-Che bello! Oggi è il PPP day!
-PPP day?
-Il giorno di Pier Paolo Pasolini.
-Ti piace Pasolini?
-Sì, da morire. Cito sempre le sue frasi.
-Che cosa hai letto di suo?
-Be’ qualche frase e qualche poesia…
-Quale
-Non ricordo il titolo.
-E poi?
-Be’, ho letto tanto sulla sua vita.
-Cosa sai della sua vita?
-Che era comunista e gay e anche che gli piaceva giocare a calcio.
-Almeno qualche suo film l’hai visto?
-Sì sì, quello che si mangiano la merda.
-Intendi Salò o le 120 giornate di Sodoma?
-Esatto! Anche se non l’ho visto tutto perché era un po’ forte.
-Mi fai un favore?
-Certo, dimmi!
-Fai il pieno alla tua macchina, poi guida fino a che non finisce la benzina in direzione Friuli. A quel punto scendi dall’auto e corri finché non hai più energie verso il comune di Casarsa.
-E poi?
-Poi entri dentro il cimitero e vai a chiedere perdono direttamente a Pasolini. Sulla sua tomba.
-Ma…
-E non è finita, uscito da lì corri verso la prima libreria e compri un suo libro e te lo leggi per intero.
-Ma io…
-Tu fottiti. Punto!


Questo pezzo è tratto da:

Non disturbare
Claudio Marinaccio
Miraggi Edizioni, Ed. 2017
Collana “Golem”
Prezzo 12,00€

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