[Dal libro che sto leggendo] Dopo il diluvio #BlogNotesMaggio

Fonte: Exòrma Edizioni

Buon pomeriggio, oggi vi porto un libro che ha stupito anche me. Mi avevano parlato di questo lavoro, ma devo ammettere, che mi ero fatta tutta un’altra idea del suo svolgimento. Non so perché io immaginavo che avesse un tono più convenzionale e invece no, questa storia, proprio per il modo in cui è narrato è affascinante. Anche Angela e Giovanni Cannucciari hanno trovato la storia perfetta e la lettura di oggi è magistrale. Questo libro è un paradosso, il posto descritto è un non luogo, ma al tempo stesso sembra nicchiare ad un posto reale nel bel mezzo dell’Europa. Si parla di guerra ma la sua situazione sociale fa pensare di essere appena entrati nel medioevo e nel contempo tutti i personaggi sono avvolti da un’aura di mistero anche se sono tutti descritti chiaramente, come fossero sotto la luce del sole.

L’alone si sparge già dalle prime pagine dove siamo per i campi. Un contadino guarda lontano dall’alto della collina. Sta pensando e, almeno per quello che ci ho visto io, ve lo dovete immaginare come con la fronte aggrottata per lo sforzo che acuisce le rughe che sono state provocate dal lavoro sotto il sole. Sta pensando, dicevamo, Thomas Marz da quale parte arriveranno i nemici e che, sebbene gli altri siano distratti da incombenze futili tipo le sue rape che stanno avvizzendo, lui è lì, già pronto a rispondere al nemico.
Ora ci sono due aspetti che fanno pensare al paradosso di due epoche in uno: da un lato Marz fa riferimento ad invasioni, aerei e altro, al contempo la sua vita è sua. Non ha alcun rapporto con il mondo che lo circonda e nemmeno con la donna che ha sposato.
Proprio nel momento in cui lo conosciamo, da lontano si annuncia un temporale. Ma i temporali, nella zona in cui siamo al momento non sono semplici diluvi ma veri e propri alluvioni, quindi occorre avvisare, non per amore, ma per comodità la moglie. Poi non la trova, finalmente si decide ad andarla a cercare e nulla, di Marz non si saprà più nulla. Oppure no? Ehhh quante ne volete sapere! Leggetelo!

Leggetelo perché è un qualcosa diverso dal solito come storia ma prima ancora per la voce che lo narra. E’ graffiante, moderna e al tempo stesso sfacciata. Leggetelo perché vi lascerà a bocca aperta e come me, dopo aver letto le prime righe, non lo metterete più giù. Del resto riparleremo in recensione!
I dettagli del libro sono nell’infobox di Angela e e sotto a questo video e anche il calendario degli interventi per #BlogNotesMaggio
Vi segnalo anche il Canale di Giovanni che sia chiama “Gli audiolibri di Barbarossa

Buone letture,
Simona Scravaglieri



Questo pezzo è tratto da:
Dopo il diluvio
Leonardo Malaguti
Exòrma Edizioni, ed 2018
Collana “quisiscrivemale”
Prezzo 14,90€

Le date di questa settimana di #BlogNotesMaggio:

Lunedi Valentina La Biblioteca di Babele

martedì Irene su Librangolo Acuto 

Marcoledì mattina Francesca Gli amabili libri
mercoledì pomeriggio Angela, Giovanni e io qui a Letture Sconclusionate
giovedì pomeriggio da La Leggivendola
venerdì mattina Angela Cannucciari  
venerdì pomeriggio con me qui Letture Sconclusionate
sabato mattina Selvaggia Angelica
domenica pomeriggio Giada su Dada Who
Vi invito a seguire sui social tutti i blog e i canali per rimanere aggiornati e in aggiunta vi segnalo anche il blog di #blognotes libri, il Tè tostato di Laura Ganzetti Maria Di Cuonzo, Andrea di Un antidoto contro la solitudine e Diana di Non riesco a saziarmi di libri e Paola Sabatini

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