[Dal libro che sto leggendo] Redenzione #BlogNotesMaggio

Siete pronti per affrontare un doppio viaggio? Da un lato salpiamo da Napoli diretti in Messico e dall’altro ci stiamo per imbarcare per tornare in Italia. La differenza fra i due viaggi sono 80 anni, il protagonista e un segreto. In un Messico gestito da un regime più interessato ai fasti che lo circondano che alla popolazione che affama e che abbrutisce un conte arraffone trova lo spazio per pilotare un progetto, ufficialmente di scambio, portando dei contadini che nelle nuove terre dovrebbero trovare nuove opportunità e che in cambio diffonderanno il loro sapere. Il problema di fondo è nel tipo di contadini che sono stati selezionati. Ma questo ve lo spiegherà Lucio Doria, nel mentre fa i bagagli e se tendete l’orecchio potreste sentire l’uragano che sta arrivando. Lucio ha deciso di rivedere quella città che ha lasciato ottant’anni prima. Porta con se poche cose e anche l’oscuro segreto di cui sopra. Ma non sarà un soggetto facile da gestire. Ha deciso e lo dice anche subito che, questa, è una storia che racconterà a modo suo. A noi non resta che sederci e seguire le peregrinazioni dei suoi pensieri.

Venticinque sono gli anni che sono serviti a Paco per scrivere questa storia che è decisamente sintetica, non è un tomo. Ma c’è un motivo e lui ci tiene a farlo sapere al suo pubblico ogni volta che ne parla dicendo che ci sono storie facili, che nascono e che facilmente si raccontano. Ci sono storie invece che vedi, sai che ci sono, le senti che ti seguono, ma fanno le ritrose e non si lasciano narrare, un po’ come se Lucio Doria pretendesse più attenzione delle altre. Io non ho letto molti dei tanti scritti di Paco, ma lui riesce a rimanerti nella testa, a conquistare i nonni rivoluzionari e i loro nipoti – come diceva a Roma lo scorso anno – perché ha il magnetismo dell’intellettuale di una volta. Paco non ti deve convincere di una realtà o di un’altra. Buona parte delle sue storie tangono la Grande Storia che lui conosce e di cui scrive e che diventa il brogliaccio dove muovere personaggi veri e inventati ed è impossibile rimanere indifferenti.
Ma dei dettagli riparleremo in recensione, per ora, oggi Angela e Giovanni Cannucciari (con il sottofondo musicale di Giovanni Cannucciari che è uomo dalle mille sorprese) ci leggeno le prime pagine di questa nuova avventura. 

Buone letture e buon ascolto,
sotto il calendario della settimana e i riferimenti del libro!
Simona Scravaglieri 

Le prime pagine di Redenzione lette da Angela e Giovanni Cannucciari

Questo brano è tratto da: 

Redenzione 
Paco Ignacio Taibo II
La nuova frontiera, ed. 2018
Traduzione a cura di di Bruno Arpaia
Collana “Liberamente”
Prezzo 14,50 euro 

Vi invito a seguire sui social tutti i blog e i canali per rimanere aggiornati e in aggiunta vi segnalo anche il blog di #blognotes libri, il Tè tostato di Laura Ganzetti Maria Di Cuonzo, Andrea di Un antidoto contro la solitudine e Diana di Non riesco a saziarmi di libri

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