“Il vicario di Wakerfield”, Oliver Goldsmith – L’ora del tè sotto l’albero…

Metti una serata fredda, aggiungici un bel tè e preparati a farse un bel salto indietro nel tempo. Queste vicende si svolgono alla metà inoltrata del 1700 e narrano le avventure della famiglia di un vicario, nella campagna inglese, quando le donne sognavano Londra e la vita mondana e gli uomini un matrimonio che li sistemasse e poter dedicarsi agli ozi letterari e filosofici. Un libro straordinariamente divertente e ben curato che ricorda...

“L’ultima volta”, Doug Johnstone – Il mistero in famiglia…

E' un libro maledettamente bello perché ti tiene incollato fino all'ultima pagina. Johnstone ha questa naturale facoltà di farti conoscere i suoi personaggi senza nemmeno presentarli, tu sei lì, ascolti del loro passato, vedi quel che hanno visto, percepisci le loro emozioni del momento e improvvisamente li vedi, sai chi sono e riesci ad immaginarti anche quello che stanno pensando in questo momento e ti ritrovi in pensiero per loro, per quello che sembrano passare...