“Non stancarti di andare”, Teresa Radice, Stefano Turconi – A volte le parole rendono meglio…

Un po' mi scoccia dirlo, ho rimandato questa recensione per mesi, il libro credo di averlo letto ad ottobre, ed è davvero una bellissima storia ma, ha un unico grande difetto: non è una storia da grapich novel. Ha dei bei disegni con un tratto stupendo, ma l'architettura della trama fa proprio a cazzotti con … Continue reading “Non stancarti di andare”, Teresa Radice, Stefano Turconi – A volte le parole rendono meglio…

“Né in cielo e nè in terra”, Paolo Morelli – La resilienza nella memoria…

Nelle innumerevoli versioni di questa recensione, la più vicina, è quella che comincia con una considerazione: questo libro, finito nel dicembre 2018, chiude un anno che è cominciato con lo stesso argomento in una maniera del tutto inconsueta. Lo scorso anno infatti, una delle prime recensioni riguardava il libro di Matteo Meschiari, peraltro della stessa … Continue reading “Né in cielo e nè in terra”, Paolo Morelli – La resilienza nella memoria…

“Negli occhi di Timea”, Luca Poldemengo – L’altro Tripaldi…

... con "Negli occhi di Timea", che è l'ultima fatica di Luca Poldelmengo, l'autore fa una mossa molto intelligente rendendo il nuovo libro completo e indipendente dal precedente, conservando però la scorrevolezza nella scrittura e nello svolgimento degli eventi cosicché "presente e ricordo" non confondono i suoi lettori. Attori principali e secondari rimangono caratterizzati al millimetro, tanto che, se non si è già letto della squadra RED, rimane sempre quella sensazione di conoscerli profondamente...