“L’ombra dell’ombra”, Paco Ignacio Taibo II – Di domino, pistole, donne e altre amene storie…

Vi è mai capitato di sentirvi a casa con un libro? A me, chissà per quale strana fortuna, negli ultimi anni è capitato spesso, Tedoldi, Perrotta, Titta, Bullwinkel, Funetta, sono solo alcuni degli autori che mi hanno conquistato per la vita con degli incroci casuali. Ce n'è uno che però è un po' più caro … Continue reading “L’ombra dell’ombra”, Paco Ignacio Taibo II – Di domino, pistole, donne e altre amene storie…

“Dietro la scena del crimine”, Cristina Brondoni – Quando ti toccano anche Elementary…

In una società come la nostra, dove basta leggere un titolo di giornale, senza nemmeno verificare il contenuto dell'articolo, per dare in escandescenza scegliere di scrivere libri come Dietro la scena del crimine è un po' un atto da kamikaze. La tuttologia impera, molti si sentono autorizzati a disquisire di calcio perché guardano le partite, … Continue reading “Dietro la scena del crimine”, Cristina Brondoni – Quando ti toccano anche Elementary…

“Lamentation”, Joe Clifford – “La prossima volta” non aspetterò a leggerlo…

"Lamentation" è uno di quei libri che i miei gatti approvano e in particolare è uno dei preferiti di Oscar(LettureSconclusionate) Possiamo dire che, il libro di oggi, dopo un inizio tranquillo, di quelli che lasciano presagire lunghissime questioni aperte, ti prende talmente tanto che è davvero difficile metterlo giù. Il ritmo, le situazioni che si … Continue reading “Lamentation”, Joe Clifford – “La prossima volta” non aspetterò a leggerlo…

“Negli occhi di Timea”, Luca Poldemengo – L’altro Tripaldi…

... con "Negli occhi di Timea", che è l'ultima fatica di Luca Poldelmengo, l'autore fa una mossa molto intelligente rendendo il nuovo libro completo e indipendente dal precedente, conservando però la scorrevolezza nella scrittura e nello svolgimento degli eventi cosicché "presente e ricordo" non confondono i suoi lettori. Attori principali e secondari rimangono caratterizzati al millimetro, tanto che, se non si è già letto della squadra RED, rimane sempre quella sensazione di conoscerli profondamente...

“L’ultima volta”, Doug Johnstone – Il mistero in famiglia…

E' un libro maledettamente bello perché ti tiene incollato fino all'ultima pagina. Johnstone ha questa naturale facoltà di farti conoscere i suoi personaggi senza nemmeno presentarli, tu sei lì, ascolti del loro passato, vedi quel che hanno visto, percepisci le loro emozioni del momento e improvvisamente li vedi, sai chi sono e riesci ad immaginarti anche quello che stanno pensando in questo momento e ti ritrovi in pensiero per loro, per quello che sembrano passare...