“Negli occhi di Timea”, Luca Poldemengo – L’altro Tripaldi…

... con "Negli occhi di Timea", che è l'ultima fatica di Luca Poldelmengo, l'autore fa una mossa molto intelligente rendendo il nuovo libro completo e indipendente dal precedente, conservando però la scorrevolezza nella scrittura e nello svolgimento degli eventi cosicché "presente e ricordo" non confondono i suoi lettori. Attori principali e secondari rimangono caratterizzati al millimetro, tanto che, se non si è già letto della squadra RED, rimane sempre quella sensazione di conoscerli profondamente...

“L’ultima volta”, Doug Johnstone – Il mistero in famiglia…

E' un libro maledettamente bello perché ti tiene incollato fino all'ultima pagina. Johnstone ha questa naturale facoltà di farti conoscere i suoi personaggi senza nemmeno presentarli, tu sei lì, ascolti del loro passato, vedi quel che hanno visto, percepisci le loro emozioni del momento e improvvisamente li vedi, sai chi sono e riesci ad immaginarti anche quello che stanno pensando in questo momento e ti ritrovi in pensiero per loro, per quello che sembrano passare...

“Buon Natale Rocco”, Antonio Manzini – Il sospeso sul coraggio… #MarcoGiallini #7

Chi è più coraggioso? Chi abbandona la lotta o chi invece rimane? In effetti nemmeno Manzini risponde lasciando fronteggiare due uomini uno che guarda da un lato e l'altro dall'altro, con la remora che l'altro abbia un'opportunità a lui non concessa, ma con la certezza che quella potrebbe non essere la soluzione giusta. Il tutto per una puntata che prende solo spunto da un racconto, ambientato in un altro luogo e con un altro svolgimento ma anche con una situazione che, chi segue la serie, non ha...

“I pregiudizi di Dio”, Luca Poldemengo – Di quella volta in cui vennero demoliti i miei pregiudizi…

Il libro di oggi è uno di quelli che leggi con piacere, convinta che ti lascerà nel momento che lo chiudi, ma che per la parte di quello che ci impieghi a leggerlo sarà un bel passatempo. Fosse stato per la copertina magari non l'avrei preso - io odio i rettili tutti, tranne le tartarughe d'acqua!- ma il titolo così perentorio "I pregiudizi di Dio" non poteva passare inosservato...