"Un pomeriggio di un piastrellista", Lars Gustafsson – La straordinaria bellezza dell’imperfetta vita di un piastrellista…

Piastelle, pomeriggio di un piastrellista, Lars Gustafsson

È dallo scorso anno che vado dietro a questo libro che è uscito, credo, in contemporanea con un altro di cui mi ero appassionata e che poi ho comprato che è Miraggio 1938 - di cui peraltro ero convinta di aver già scritto la recensione e invece devo farlo ancora (è la grande dannazione di leggere ebook non li hai fisicamente ingombranti nello scaffale dei libri da recensire!). Il fattore comune fra i due è che, dalle premesse della sinossi, sono entrambi titoli "mainagioia" e invece alla fine, si rivelano più solari di quanto uno si aspetterebbe. Nel caso di Gustafsson c'è anche una particolarità in più:

"Guasti", Giorgia Tribuiani – Sottomissione volontaria…

Guasti, Giorgia Tribuiani, Pxhere

E' la decima volta che riscrivo questa recensione. È la dannazione dei libri che ti sono piaciuti talmente tanto che nessuno dei resoconti che scrivo e riscrivo sembra adeguato. Anche questo è un guasto, perché io è una settimana che tento di spiegare al mondo delle mie amicizie perché dovrebbero leggerlo e," è bello", non sembra una definizione che lo racchiuda perfettamente, anzi, gli sta stretta come quelle magliette che dopo il lavaggio si sono ristrette al punto tale da farti venire il dubbio che non siano mai state della tua taglia.

“L’amore all’inizio”, Judith Hermann – La voce a volte è tutto…

Quando penserete al libro di oggi dovete aver presente progetti come quelli in foto dove la luce è l'unica decorazione perché la realtà è talmente piena di particolari da non aver bisogno di orpelli e dove ogni cosa sembra stare al suo posto ma, è evidentemente spostata dalla posizione che dovrebbe occupare. Quella di oggi è la storia di un crescendo che si realizza nel profondo declino di due anime che hanno in comune l'ossessione...