“Il vicario di Wakerfield”, Oliver Goldsmith – L’ora del tè sotto l’albero…

Metti una serata fredda, aggiungici un bel tè e preparati a farse un bel salto indietro nel tempo. Queste vicende si svolgono alla metà inoltrata del 1700 e narrano le avventure della famiglia di un vicario, nella campagna inglese, quando le donne sognavano Londra e la vita mondana e gli uomini un matrimonio che li sistemasse e poter dedicarsi agli ozi letterari e filosofici. Un libro straordinariamente divertente e ben curato che ricorda...

#PiuLibri18 Presentazione “Lamentation”, Intervista a Joe Clifford @casasirioed

Sai che c'è? Sono le tre del mattino e io mi sono appena svegliata dopo essermi letteralmente addormentata con le luci accese, il libro, che stavo leggendo, aperto e gli occhiali in faccia. No, non è noioso ma il quarto giorno di seguito di fiera porta con sé tutto il suo peso e io ero … Continue reading #PiuLibri18 Presentazione “Lamentation”, Intervista a Joe Clifford @casasirioed

“Negli occhi di Timea”, Luca Poldemengo – L’altro Tripaldi…

... con "Negli occhi di Timea", che è l'ultima fatica di Luca Poldelmengo, l'autore fa una mossa molto intelligente rendendo il nuovo libro completo e indipendente dal precedente, conservando però la scorrevolezza nella scrittura e nello svolgimento degli eventi cosicché "presente e ricordo" non confondono i suoi lettori. Attori principali e secondari rimangono caratterizzati al millimetro, tanto che, se non si è già letto della squadra RED, rimane sempre quella sensazione di conoscerli profondamente...

“L’ultima volta”, Doug Johnstone – Il mistero in famiglia…

E' un libro maledettamente bello perché ti tiene incollato fino all'ultima pagina. Johnstone ha questa naturale facoltà di farti conoscere i suoi personaggi senza nemmeno presentarli, tu sei lì, ascolti del loro passato, vedi quel che hanno visto, percepisci le loro emozioni del momento e improvvisamente li vedi, sai chi sono e riesci ad immaginarti anche quello che stanno pensando in questo momento e ti ritrovi in pensiero per loro, per quello che sembrano passare...