“Non stancarti di andare”, Teresa Radice, Stefano Turconi – A volte le parole rendono meglio…

Un po' mi scoccia dirlo, ho rimandato questa recensione per mesi, il libro credo di averlo letto ad ottobre, ed è davvero una bellissima storia ma, ha un unico grande difetto: non è una storia da grapich novel. Ha dei bei disegni con un tratto stupendo, ma l'architettura della trama fa proprio a cazzotti con … Continue reading “Non stancarti di andare”, Teresa Radice, Stefano Turconi – A volte le parole rendono meglio…

“Né in cielo e nè in terra”, Paolo Morelli – La resilienza nella memoria…

Nelle innumerevoli versioni di questa recensione, la più vicina, è quella che comincia con una considerazione: questo libro, finito nel dicembre 2018, chiude un anno che è cominciato con lo stesso argomento in una maniera del tutto inconsueta. Lo scorso anno infatti, una delle prime recensioni riguardava il libro di Matteo Meschiari, peraltro della stessa … Continue reading “Né in cielo e nè in terra”, Paolo Morelli – La resilienza nella memoria…

“Il suono della vita”, Hanns-Josef Ortheil – Equipollenza e difformità…

(LettureSconclusionate) È la terza recensione in merito a questo libro ma, stavolta, non è colpa mia. Questo libro è davvero un rebus! La storia qui narrata è quella di un romanzo, ma ricalca in parte anche la vita dell'autore; il giudizio sostanziale non cambia in nessun caso, che sia romanzo o no, la storia è … Continue reading “Il suono della vita”, Hanns-Josef Ortheil – Equipollenza e difformità…

“Lamentation”, Joe Clifford – “La prossima volta” non aspetterò a leggerlo…

"Lamentation" è uno di quei libri che i miei gatti approvano e in particolare è uno dei preferiti di Oscar(LettureSconclusionate) Possiamo dire che, il libro di oggi, dopo un inizio tranquillo, di quelli che lasciano presagire lunghissime questioni aperte, ti prende talmente tanto che è davvero difficile metterlo giù. Il ritmo, le situazioni che si … Continue reading “Lamentation”, Joe Clifford – “La prossima volta” non aspetterò a leggerlo…

“Il vicario di Wakerfield”, Oliver Goldsmith – L’ora del tè sotto l’albero…

Metti una serata fredda, aggiungici un bel tè e preparati a farse un bel salto indietro nel tempo. Queste vicende si svolgono alla metà inoltrata del 1700 e narrano le avventure della famiglia di un vicario, nella campagna inglese, quando le donne sognavano Londra e la vita mondana e gli uomini un matrimonio che li sistemasse e poter dedicarsi agli ozi letterari e filosofici. Un libro straordinariamente divertente e ben curato che ricorda...